Attività clinica

Modello di riferimento

I due capisaldi della mia formazione sono il modello Pluralistico Integrato, appresso presso l'Aspic con i suoi fondatori Edoardo Giusti e Claudia Montanari, e la Psicologia di Comunità, approfondita negli anni di formazione e collaborazione con Donata Francescato, già Ordinario di Psicologia di Comunità presso La Sapienza.

Il modello Pluralistico Integrato si colloca all'interno di quello che è stato definito il movimento per l'integrazione delle psicoterapie, nato dall'esigenza degli psicoterapeuti di superare i limiti posti dalla rigida applicazione dei singoli orientamenti. Il suo fondamento risiede nella convinzione che nessun approccio produca risultati migliori di un altro e che l'integrazione di elementi di diversi orientamenti possa produrre una maggiore efficacia.

Lapsicoterapia pluralistica include la migliore ricerca scientifica sull'evidenza con l'esperienza di consulenti esperti e competenti senza dimenticare il rispetto per i valori e il gradimento degli utenti. Gli psicoterapeuti che applicano la psicoterapia pluralistica posseggono competenze cliniche complesse basate su molteplici approcci teorici e su varie metodiche tecniche di trattamento. L'approccio consente di progettare e attuare trattamenti appropriati, mediante interventi elettivi mirati per la creazione di un'interazione sartoriale su misura e personalizzata. Il pluralismo integrato fornisce una maggiore libertà e autonomia sia al clinico sia all'utente per una prassi più efficace ed efficiente» (Giusti, 2008, p. 175).

In breve, il mio approccio clinico si basa sull'idea che la consulenza non possa essere un prodotto di fabbrica bensì debba essere un intervento artigianale, confezionato su misura e nel rispetto dell'unicità di ciascuna persona.

La Psicologia di Comunità consente di effettuare diagnosi e interventi che considerano la persona all'interno del suo contesto, familiare, lavorativo, territoriale; valutazione imprescindibile se si considera quanto il contesto possa influenzare e condizionare tanto le problematiche quanto le risorse di ciascun individuo.

La Psicologia di Comunità, inoltre, crede fortemente nella necessità di intervenire non solo a livello individuale ma anche sugli stessi contesti in cui la persona è inserita, al fine di creare realtà empowered ed empowering.

«Oggi siamo alla ricerca di un nuovo modello teorico-pratico che rispetti l'equilibrio tra bisogni dell'individuo e scopi della società, che valorizzi la diversità di ciascuno e la protegga dalla tirannia dei molti, e al tempo stesso incoraggi ogni singola persona a cooperare con gli altri per fini comuni. E, se saremo in grado di costruire un nuovo tipo di società, dipenderà anche […] da come riusciremo a capire che i concetti di individualismo e collettività, apparentemente antitetici, sono in realtà interdipendenti e reciprocamente utili» (Francescato, Putton, 1995, p. 21).

Sin dall'inizio della mia formazione e della mia attività professionale ho inoltre dedicato particolare attenzione ai Gruppi, in tutte le sue forme e modalità: gruppi terapeutici, in particolare gestaltici e rogersiani, gruppi di auto-mutuo-aiuto, gruppi di lavoro, gruppi di formazione e supervisione, ecc.

La possibilità di studiare, sperimentare e osservare una grande quantità di gruppi mi ha dato la possibilità di comprendere le delicate dinamiche che fanno dei gruppi un'entità a sé, che va oltre le singole identità individuali, pur valorizzando i partecipanti stessi, per promuovere quelle variabili che possono far si che i gruppi divengano contesti empowering per i suoi partecipanti, e contenere di contro quelle che possono portare ad esperienze negative, per il gruppo in sé oltre che per i suoi membri.

Numerosi anni trascorsi a studiare le dinamiche dei gruppi online, anche all'interno del mio percorso di Dottorato di Ricerca, infine, mi hanno consentito di analizzare le peculiarità di questi contesti, al fine di valorizzarne la ricchezza e contenerne i limiti.

Terapia individuale

Il curioso paradosso è che quando mi accetto per come sono, allora posso cambiare (C. Rogers).

I miei studi, l'approccio metodologico che ho scelto e l'esperienza maturata nell'ambito della consulenza psicologica, della psicoterapia, del counseling e del coaching convogliano nel desiderio di proporre a chi si rivolge a me un percorso che si adatta alle sue specifiche esigenze.

Chi decide di chiedere sostegno a uno psicologo, spesso, sta affrontando un momento difficile a causa di disagi/disturbi più o meno gravi come depressione, ansia, attacchi di panico o perché sta vivendo un evento critico (ad esempio, la nascita di un figlio, il pensionamento) oppure doloroso (ad esempio, una separazione, un lutto, un licenziamento).

Sempre più spesso, ci si rivolge a uno psicologo per il desiderio di conoscersi meglio, accrescere le proprie potenzialità, migliorare il proprio rendimento nel lavoro o negli studi, avere relazioni più soddisfacenti.

Molte altre possono essere le motivazioni di fondo, come il desiderio di sostenere una persona cara o affrontare difficoltà di coppia, in famiglia, con i figli, per risolvere un problema o per accrescere il proprio stato di benessere e soddisfazione.

Qualunque sia la spinta che ti ha condotto almeno a leggere fin qui, considero il percorso che stai pensando di intraprendere un viaggio in cui tu (l'unico vero esperto di te stesso), fidandoti di e affidandoti a un professionista (esperto di tecniche psicologiche), puoi acquisire tutte quelle risorse che potranno portarti a ridurre la tua sofferenza e/o scoprire e accrescere le tue potenzialità.

Mi piace immaginare che nel corso di tale viaggio l'obiettivo sia quello di costruire insieme una vera e propria cassetta degli attrezzi personalizzata, sempre più fornita man mano che si procede, che possa consentirti di soddisfare nel migliore dei modi i tuoi bisogni attuali e, cosa ancora più importante, di essere preparato ad affrontare autonomamente quelli futuri.

Le sedute individuali generalmente durano 50 minuti.
La frequenza iniziale è di una volta a settimana per poi passare ad una frequenza quindicinale.
La durata del percorso difficilmente può essere definita in modo standard, dipendendo da numerosi fattori.
Il primo colloquio conoscitivo, per il quale è sempre necessario fissare un appuntamento, non è vincolante ai fini del proseguimento del percorso.
Il costo della singola seduta è di € 90,00. Tale costo è detraibile come spesa sanitaria e coperto dalle principali compagnie assicurative.
Tutte queste condizioni sono comunque da considerare di massima, in quanto sono definite insieme e adattate alle esigenze specifiche di ciascuna persona.

Di che cosa mi occupo

Terapia individuale

L’unico vero esperto di te stesso sei tu. Affidandoti a un professionista, esperto di tecniche psicologiche, puoi acquisire risorse che ti aiutino a soddisfare i tuoi bisogni attuali e a prepararti per quelli futuri. La terapia è un percorso pensato per te, un viaggio alla scoperta di quello che sei e che potresti essere.

Terapia di gruppo

La vera ricchezza del gruppo è la possibilità stessa di stare nel gruppo. È un percorso di esplorazione personale, di crescita e di autoconsapevolezza. Confrontarsi con gli altri, riconoscersi nella loro storia, capire che non si è soli e non si è unici nell’esperienza che si vive; questi sono solo alcuni dei benefici della terapia di gruppo.

Smart Therapy e Smart Group Therapy

Con Smart Therapy e Smart Group Therapy ci si riferisce agli incontri, rispettivamente individuali e di gruppo, erogati online, non solo per offrire un vantaggio pratico incontrandosi da remoto, ma per proporre una consulenza che sia efficace ed efficiente oltre che in grado di far risparmiare il tempo dedicato allo spostamento.

Psicoterapia esperienziale

Perché, se messi di fronte alla stessa esperienza, reagiamo in modi diversi? Siamo esseri unici e così sono anche le nostre azioni. Per questa ragione dalla loro osservazione si può raggiungere una maggiore consapevolezza di sé stessi. L’impatto emotivo e le reazioni del nostro corpo ci raccontano una storia che, se elaborata e condivisa, può alimentare il nostro percorso di miglioramento.

Contattami

Un'immagine dello studio di Florinda Barbuto

Viale Adriatico, 2 Roma
(Zona Montesacro/Città Giardino
a 2 minuti a piedi da piazza Sempione)

+39 320 56 27 160